Guardare oltre i gesti quotidiani
Dal riferimento all’opera “Ceci n’est pas une pipe” di René Magritte nasce un racconto che invita a scoprire che cosa garantisce la continuità e la qualità di un servizio essenziale per milioni di persone.
Bere, aprire un rubinetto, fare una doccia: dietro ogni gesto c’è un sistema complesso, fatto di reti, controlli, investimenti, monitoraggi e lavoro quotidiano sul territorio.
Con questa iniziativa Viveracqua mette a disposizione dei gestori una cornice comune di comunicazione, pensata per rafforzare il racconto del servizio idrico e accompagnare il dialogo con cittadini, famiglie e imprese.
La campagna si sviluppa attraverso cinque soggetti — bicchiere, annaffiatoio, rubinetto, doccia e secchio — che accompagneranno la comunicazione nelle settimane successive all’avvio.
Ogni immagine parte da un oggetto di uso comune per raccontare, con un linguaggio immediato e riconoscibile, il valore del servizio idrico integrato e la responsabilità condivisa nella tutela di una risorsa essenziale.
Cinque soggetti, cinque gesti
La campagna si sviluppa attraverso cinque soggetti visivi, ciascuno dedicato a un gesto quotidiano legato all’acqua.
Annaffiatoio
Rubinetto
Doccia
Secchio
La dimensione industriale del servizio idrico integrato del Veneto
La gestione efficiente della risorsa è assicurata da un sistema capillare e articolato, che richiede programmazione, competenze specialistiche, monitoraggi costanti e investimenti continui.
Per i territori, con i gestori
La campagna sarà declinata su stampa, canali digitali dei gestori soci di Viveracqua e in occasione di fiere ed eventi di settore, con l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull'uso consapevole e responsabile dell'acqua.
Scopri di più
Per maggiori informazioni e approfondimenti sull’uso responsabile della risorsa idrica, sulle attività di sensibilizzazione e sulle iniziative informative promosse nei diversi territori, visita i siti web dei gestori idrici.
12 Gestori idrici, un impegno comune
Viveracqua è la società che riunisce tutti i gestori idrici pubblici del Veneto e di parte del Friuli-Venezia Giulia, a supporto di un sistema che serve 4,7 milioni di cittadini per acquedotto, fognatura e depurazione.